Prime Impressioni sulle Nuove Uscite MMOG
November 19th, 2008WOTLK
Il gioco è divertente e semplificato come solo WOW sa essere (ed io seriamente spero che non sarà mai banalizzato più di così!). Tuttavia tutti i vecchi problemi (visti come tali solo da una minoranza dei giocatori, putroppo) sono tutti ancora presenti. In soldoni è possibile riassumere tutto con questa frase, apparsa su un gran numero di recensioni e commenti alla nuova espansione:
Fortunatamente, tutta l’impresa fino all’80esimo livello è completamente giocabile in solo.
Quello che mi lascia perplesso è perché pagare per giocare un noiosissimo single player, visto più come un impaccio che come divertimento. Considerando che Blizzard lancerà a breve il suo piano di micropagamenti e che, aimhé, essi non ridurrano i costi mensili di abbonamento, tutto diventa ancora più strano. Mi domando come Blizzard si comporterà con i powerleveler ora che lei stessa inizierà a vendere l’accesso dal livello 55, rendendo i continenti classici del tutto inutili. Quando si tratta di valorizzare un’ambientazione, eh?
Nel frattempo, il gioco si adattata ancora di più ai gusti Orientali, mentre il conteggio degli abbonati continua a salire (comodo in mercati dove gli abbonamenti attivi si pagano ad ore di utilizzo e non scadono mai) e la continua propensione al grind lo dimostra (l’apertura alla Russia, altro mercato gigantesco a cui piacciono i giochi alla coreana, non porterà certo innovazioni positive su questo frangente). Se soltanto riuscissimo ad avere i reami occidentali pieni come in questi giorni tutto l’anno, invece di vedere milioni di giocatori dichiarati e zone completamente deserte!
Nonostante tutto, il gioco rimane un ambiente accogliente per (illusi) giocatori hardcore e neofiti del genere (devo ammettere che io inizio a preferire Wizard 101 a WOW quando si tratta di giocare a qualcosa di poco impegnativo) ma se si vuole un tipo di gioco che impegni in qualcosa che non sia il semplice dispendio di tempo, si potrebbe rimanere delusi. E’ lo stesso vecchio grind per nuovi oggetti, con nuovi sbilanciamenti e uno dei più noiosi PVP del mondo.
Quello che continua ad innervosirmi è come Blizzard continui ad avere questo atteggiamento passivo-aggressivo verso le comunità, a meno che non si intenda per comunità una semplice chat. Ormai il gioco è così orientato al single player ed ai piccoli gruppi che diventa difficilissimo infrangere quel guscio di isolazionismo che attornia quasi tutti i giocatori. Fortunatamente ho accesso a parecchi gruppi che fanno run hardcore nei pochi raid rimasti, ma la maggior parte della comunità è ormai ridutta a sparuti gruppi di amici o soloers accaniti.
Un’altro punto di attenzione è la spiccata mancanza di contenuti originali: WAR ha il PVP aperto? Ora anche WOTLK ce l’ha (deprimente, visto che i server PVP di WOW dovrebbero averlo ma tutti preferiscono grindare token afk nei battleground). LOTRO ha introdotto il meccanismo degli achievement nei MMOG? WOTLK lo ha inventato (si, lo hanno detto seriamente, e il paragone è del tutto imbarazzante, per WOTLK). Non c’è niente di nuovo in WOTLK, è tutto carino, è tutto divertente ma è la solita roba, anche più breve del solito, visto che in solo tre giorni più di una gilda ha già conquistato tutti i raid presenti nell’espansione.
L’ultimo mio dubbio è sul nuovo sistema delle Prestige Class. Sono molto interessanti sulla carta, ma introducendono poche alla volta ha fatto si che la maggior parte dei giocatori sui server in cui gioco (annoiati a morte, e questo lo dimostra) abbiano rirollato un Death Kinght di 55esimo livello, riducendo i server ad un ammasso di giocatori che stanno speedrunnando in solo la nuova classe per arrivare all’endgame il prima possibile. Sta diventando difficile trovare gruppi bilanciati con tutti questi DK in giro!
Mines of Moria
Ho odiato LOTRO non appena è uscito. Ora lo amo. Quel brutto coso appena abbozzato è diventato uno dei più piacevoli MMOG disponibili e sicuramente uno dei più supportati dalla community stessa. Eventi spontanei sono molto frequenti e i giocatori partecipano per vivere la storia che si dipana nel gioco. Cosa molto più importante, per riuscire nelle quest epiche (fortunatamente equidistribuite durante la progressione e non ammassate nell’endgame-tappo) bisogna essere bravi a giocare e non solo aver investito del tempo.
Le nuove aggiunte sono entusiasmanti e il nuovo sistema degli oggetti Epici è veramente geniale (senza contare che è l’unica vera novità in questa tendenza a riproporre vecchi sistemi). E’ qualcosa che qualsiasi grinder hardcore dovrebbe provare. Gli potrebbe aprire la mente sapere che più che camperare un mob per settimane è possibile costruirsi ed evolvere l’oggetto più adatto alle proprie esigenze (forse il problema è proprio qui, si presuppone autonomia di pensiero?).
Mines of Moria fa di LOTRO un gioco più robusto e solido di prima, con forse il miglior sistema a supporto dei gruppi disponibile (il quest log letteralmente implora di essere usato per coordinare il gioco di gruppo) e sicuramente il miglior gameplay basato sullo storytelling dai tempi di Guild Wars.
The Shadow Odyssey
EQ2 è tra i miei giochi PVE favoriti. E’ difficoltoso battere qualcosa che può essere divertente da solo (producendo un’esperienza di gioco simile a quella di un RPG single-player) ma che premia di molto il gioco di gruppo. In EQ2 nessuno grida al miracolo se il gioco è giocabile in solo, perché mettere su un gruppo vuol dire essere lautamente ricompensati con più XP, più AA e drop migliori. Un’altra scoperta è trovare degli sviluppatori disposti a reitemizzare i vecchi contenuti per non creare quelle barriere innaturali che rendono inutile qualsiasi drop delle passate espansioni. Qui difficilmente le vecchie quest epiche diventano inutili e sicuramente le loro ricompense non diventano peggiori dei drop non comuni delle nuove zone!
Anche in EQ2, le nuove aggiunte sono un semplice riproporre vecchie meccaniche di EverQuest: zone dinamiche i cui eventi e le cui storyline variano al variare del livello del party. Molti dei nuovi contenuti saranno disponibili dal livello 50 all’80. L’esperienza non sarà mai la stessa e anche il layout delle mappe subirà variazioni. Ovviamente vecchi nemici rifaranno capolino e diverse linee narrative si incroceranno. Un modo molto intelligente di riusare vecchie location e di rendere il gioco più dinamico del proporre le classiche zone a tier che una volta superate di livello, diventano del tutto ininfluenti ai fini del gioco. Pare che gradualmente il sistema verrà esportato anche alle vecchie zone, speriamo sia vero.
Quest’anno EQ2 ha dimostrato di avere uno dei migliori gruppi di supporto in-game. Con parecchi eventi settimanali e aggiornamenti della storyline (eventi reali, non fiere scriptate o iniziative di farming globali) fatti con regolarità hanno letteralmente ridato vita al mondo, anche per i giocatori più inveterati. SOE ha fatto la scelta giusta nell’investire nella comunità e i risultati lo dimostrano. E’ bello vedere i giochi di potere prendere forma non appena i personaggi principali della storia prendono l’iniziativa. TSO finirà la lunghissima storyline partita questa primavera e SOE già ha promesso molto altro non appena gli eventi faranno il loro corso.
Per essere del tutto onesto, una delle funzionalità che più mi ha entusiasmanto è la nuova mappa: immediata, semplice ed utile fa sembrare anche i migliori mod delle iniziative amatoriali. Immaginate Google Maps e le Pagine Gialle in uno stesso tool: un’addon senza prezzo visto che in EQ2 si passa gran parte del tempo con 75 quest nel log la cui complessità dà veramente valore alla parola “impresa”, prevedendo interazione con moltissimi NPC ed un sacco di viaggi per i vari continenti!
Conclusioni
Sono triste! Tra due settimane dovrà lasciare casa per due o tre mesi ed ho almeno un paio di MMOG di rilievo da giocare a morte (con WOW pronto a sostituire Wizard 101 non appena mi sarà venuto a noia)! Se questo non è un modo per farmi espiare qualche vecchio peccato qualcuno me lo dica!



